Non scrivo mai poesie, ma capitano cose che fanno riflettere e allora...
Tu,
creatura di ignote sembianze,
che nottetempo volesti errare,
intrepido e furtivo,
nel chiostro della mia magione.
Oh, Tu..
inatteso e inavvertito ospite
che bramasti saccheggiare dal cavedio,
il velocipede mio,
nel tempo in cui Morfeo mi cullava.
Che i demoni di tutto il mondo e dei mondi tutti,
schierati in belliche mire,
ti colgano indifeso,
e chino a guisa di fiera
Ti forzino ad accogliere
la di lor stregata verga
nell’inviolato vano
che onora le tue terga.
(Miss Bungle)
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