Tanto per capirci: Se una volta faceva questo:
oggi, udite udite, fa questo:
Ebbene sì.
Modena, Teatro Comunale: con il suo solito look da tamarro americano, e i suoi immancabili capelli tatuati in testa con gelatina a presa rapida, Mike Patton, ci ha regalato uno spettacolo tutto in italiano dal titolo "Mondo Cane", nel quale, assieme alla Filarmonica Arturo Toscanini e ad altri musicisti di notevole spessore, ha voluto riarrangiare classici italiani degli anni '50 e '60.
Sono stata contenta che l'uomo dalla voce più bella delle ultime 3 ere si sia rimesso finalmente a CANTARE e non a scorreggiare nel microfono come nel progetto "Moonchild".
Per chi si stesse chiedendo come fa un americano a cantare così bene in italiano, sappiate che Mr Patton ha vissuto in Italia per molti anni, essendo sposato con una donna emiliana.
Che, nonostante ciò che si dice in giro, non sono io.


Domenica mattina (eh si...un concerto di mattina!), 3 Dicembre, al Teatro Manzoni a Milano, ho assistito all'esibizione del progetto "Moonchild" un'altra delle insane creature figlie dell'indigesto connubio musicale tra 